"Da 38 anni, prima in maniera obbligatoria e oggi volontaria, il servizio civile ha accompagnato il percorso formativo di molti giovani italiani. Ma il 2010 potrebbe essere l'anno dell'inizio della fine di questa importante esperienza a carattere nazionale di difesa non armata della collettività, che ha visto coinvolti, dal suo inizio, oltre un milione di giovani italiani. Solo 18.000 ragazzi e ragazze aspettano ora di essere avviati a questo servizio: un ridimensionamento che assegna una dimensione risibile e marginale a questa opportunità per i giovani italiani. Molti obiettori di coscienza e volontari ricordano l'anno di servizio civile come un momento importante del loro percorso formativo. L'appello che lanciamo si rivolge proprio ai principali protagonisti di questa storia: a loro chiediamo di manifestare il proprio dissenso a questo stato di cose, attraverso la riconsegna del foglio di congedo o dell'attestato di servizio civile al Sotto Segretario con delega al servizio civile Carlo Giovanardi (...)"
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Un anno da ricordare