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FORMAZIONE OPERATORI
L'associazione Città Visibile ONLUS ha particolarmente sviluppato,
nell'ambito delle proprie attività, la tematica della comunicazione
sociale sia dal punto di vista della formazione dei profili professionali
che dal punto di vista della progettazione di servizi e reti informative
per i cittadini.
Per quanto riguarda le attività formative l'associazione ha progettato
e realizzato due edizioni (1998- 2001) del corso per "operatore di
sportello a valenza sociale" delle durata di 250 ore cadauno che hanno
visto il rilascio della qualifica da parte della Regione Lazio a 50 operatori
sociali appartenenti alle cooperative oggi aderenti alla Rete Penelope.
L'articolato percorso di formazione, realizzato attraverso i finanziamenti
del Fondo Sociale Europeo, ha dato modo di creare operatori capaci di comprendere
le richieste esplicite ed implicite dei cittadini trasformandole in azioni
competenti alla soluzione dei problemi, grazie a un attenta analisi e gestione
delle risorse presenti sul territorio.
Per operatore di sportello a valenza sociale si intende una figura professionale
preparata ad espletare un servizio di informazione e orientamento capace
di soddisfare le richieste del cittadino sulle tematiche riguardanti l'esercizio
dei suoi diritti e sulle possibilità di accesso alle risorse , intese
come servizi pubblici e non, presenti sul territorio, in grado di soddisfare
le sue esigenze o sostenerlo nelle sue problematiche.
Le attività richieste all'operatore di sportello a valenza
sociale sono:
- Segretariato sociale: accogliere qualunque tipo di persona si presenti
allo sportello; stabilire un dialogo anche con persone di cultura diversa,
con problemi sociali, con disturbi funzionali; interpretare le domande
espresse e inespresse; fornire informazioni al cittadino sui diritti
di cui è titolare ;fornire informazioni pertinenti alle esigenze
specifiche dell'utente; facilitare l'accesso dell'utente ad altri servizi
e/o contatti con persone e gruppi della comunità locale.
- Lavoro di rete: sviluppare intese formali e informali con le risorse
della comunità locale; con i servizi pubblici sanitari, sociali,
educativi; con enti non-profit; con le associazioni di volontariato;
con altri sportelli dalle finalità simili o diverse. Creare un
contesto di scambio permanente di informazioni.
- Organizzazione del lavoro: gestione del programma di lavoro all'interno
dello sportello. Analisi di verifica della qualità del servizio.
- Marketing dello sportello: divulgazione dello sportello nel territorio
di riferimento e partecipazione alle iniziative cittadine in cui lo
sportello può ricevere visibilità.
Per poter espletare tali attività sono state sviluppate nel
percorso formativo le seguenti competenze e conoscenze:
- Comunicazione: capacità di relazionarsi in modo efficace con
qualunque tipo di persona; controllo dell'ansia nelle situazioni di
conflitto e di emergenza; capacità di interpretazione dei bisogni
inespressi; capacità di lavoro di gruppo.
- Conoscenze sociali e del territorio: Conoscenza delle norme, degli
interventi e dei servizi specifici attivati e attivabili per venire
incontro alle condizioni di disagio e per contrastare la marginalità.
Conformazione economica, sociale e urbanistica del territorio; conoscenza
delle principali istituzioni che gravitano sul territorio e dei
servizi che offrono: il Municipio, la Asl, il distretto scolastico,
biblioteche, musei, istituzioni culturali, sportive, associazioni e
risorse aggregative.
- Competenza organizzativa: Criteri e strumenti per la verifica della
qualità del servizio erogato e dell'organizzazione interna.
- Documentazione: ricerca, catalogazione e organizzazione per la fruizione
delle informazioni; analisi e verifica delle fonti informative.
- Marketing sociale: capacità di divulgare lo sportello in ambito
locale e cittadino; capacità di sviluppare intese formali e informali
con le risorse, pubbliche e non, della comunità locale.
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