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LA
RETE PENELOPE
L'idea entro la quale inscriviamo il progetto "Rete Penelope"
è la promozione di un sistema di welfare capace di dare valore
alla territorialità e dunque calibrato sui bisogni reali dei cittadini.
Il nuovo quadro delineato dalla Legge 328/2000, che rende "cogente"
il ruolo di informazione, comunicazione e orientamento dei cittadini sul
sistema dei servizi e delle opportunità offerte, rafforza l'ipotesi
da cui siamo ri-partiti: non tanto e non solo uno sportello informativo
tra i tanti e competitivo sul mercato sociale, ma un Centro in grado di
qualificare qualitativamente la presenza territoriale delle cooperative
sociali che promuovono il progetto in funzione della crescita del benessere
della collettività.
La Rete Penelope si propone di favorire l'incontro tra la domanda sociale
proveniente dal cittadino e le diverse risorse formali e informali del
territorio municipale e cittadino.
Ad oggi la Rete è costituita da 10 Centri Informativi
aperti al pubblico nel territorio di 9 diversi Municipi della città
di Roma; è obiettivo del progetto estendere la presenza del servizio
a tutti i Municipi romani.
Ogni
Centro Informativo si rivolge alla cittadinanza tutta ed è aperto
al pubblico almeno quattro giorni settimanali, in un orario articolato
nella fascia oraria antimeridiana e pomeridiana.
Nei Centri lavorano
operatori specificatamente formati attraverso un percorso regolarmente riconosciuto
dalla Regione Lazio "Corso per Operatore di sportello a valenza
sociale" ed in possesso di titoli e qualifiche di alto livello (educatori professionali, psicologi, assistenti sociali, ecc.), oltre ad una notevole esperienza di operatività in servizi sociali, assistenziali ed educativi presso le rispettive cooperative di appartenenza.
Il lavoro
degli operatori di Penelope è orientato all'ascolto, all'analisi
e alla decodifica della domanda con l'obiettivo di offrire al cittadino
informazioni accuratamente selezionate in grado di fornirgli indicazioni
sulle diverse risorse del variegato panorama delle realtà informali
territoriali e sui criteri di accesso e l'iter procedurale per usufruire
di specifici servizi.
Per
garantire un'informazione aggiornata, connotata da esattezza ed estensione,
nei mesi antecedenti l'apertura dei Centri gli operatori hanno realizzato
un'attività di ricerca, mappatura e classificazione delle diverse strutture,
pubbliche e private, presenti nei territori municipali e che operano nelle
aree sociali, sanitarie, lavorative, formative e culturali. Le schede raccolte sono dunque state
inserite in un database elettronico presente su una rete virtuale personale
che permette di visualizzare velocemente le risorse presenti e le modalità
per usufruirne.
È
inoltre parte integrante dell'attività dei Centri Penelope l'organizzazione
di iniziative di diffusione dell'informazione sociale nei luoghi significativi
della comunità, con l'obiettivo di realizzare un servizio capillare
che si muove verso le persone e dunque capace di raggiungere fasce diversificate
della popolazione.
La Rete
Penelope non intende sovrapporsi alle realtà informative preesistenti
ma, attraverso la decodifica della domanda e l'aggancio di fasce di popolazione
più ampie, si propone di potenziarne le funzioni.
Creare
un sistema di informazione e consulenza sociale articolato localmente
e integrato alla vita dei singoli territori è la metodologia di
lavoro scelta per favorire la diffusione dell'informazione e facilitare
ai cittadini la fruizione delle risorse sociali.
La ricerca e l'aggiornamento costante delle risorse formali e informali
del territorio, il contatto con una molteplicità di tipologie di
cittadini e il monitoraggio della domanda sociale consentono inoltre di
valutare la peculiarità del territorio e la rispondenza dei servizi
esistenti alla domanda della popolazione in continua evoluzione.
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